Nel luglio 2025, una spedizione scientifica in Groenlandia ha raccolto nuovi dati sull’evoluzione dei ghiacciai artici attraverso l’uso combinato di immagini satellitari e di un drone DJI Mavic 3 Enterprise.
La missione si è svolta a bordo della barca a vela da ricerca Perseverance, guidata dal celebre esploratore francese Jean-Louis Étienne, la prima persona a raggiungere il Polo Nord da solo a piedi. Nel corso della sua carriera, Étienne ha promosso una forma di esplorazione che contribuisce direttamente alla scienza. Le sue spedizioni contemplano sempre l’uso di tecnologie d’avanguardia, trasformando così le missioni esplorative in piattaforme scientifiche pienamente operative.



Perseverance: la più grande barca a vela da ricerca
Oggi, Perseverance è la più grande barca a vela oceanografica da ricerca al mondo. L’imbarcazione è equipaggiata con un’ampia gamma di sensori e strumenti di misurazione progettati per raccogliere dati ambientali in modo continuo mentre naviga nelle acque polari.
Due specialisti si sono uniti alla spedizione con un obiettivo comune: usare tecnologie moderne per produrre dati scientificamente utili. Uno è Matthieu Lys, responsabile dell’Innovazione presso Airbus Defence and Space, divisione di Airbus Group, ed esploratore appassionato. Ha supervisionato l’acquisizione di immagini satellitari durante la missione. Ha inoltre svolto un ruolo chiave nella costruzione di partnership scientifiche che hanno sostenuto gli obiettivi di ricerca della spedizione.
Il secondo, Nicolas Samsoen, è un abile operatore di droni e filmmaker, specializzato in cinematografia aerea e pilotaggio FPV. Da tempo frequentatore dell’ecosistema DJI, si è recentemente concentrato sulla modellazione 3D basata su droni, in particolare in ambienti professionali e industriali.
Per questa missione, Nicolas ha utilizzato il DJI Mavic 3 Enterprise (M3E) per catturare dati fotogrammetrici ad alta precisione in diversi ambienti glaciali. Questo approccio ibrido (satellite + drone) fornisce una potente prospettiva multi-scala particolarmente preziosa per la ricerca sul clima.
Mavic 3 Enterprise: una partnership scientifica con l’Università di Aberdeen
È stata anche saldata una collaborazione di ricerca con l’Università di Aberdeen per studiare l’evoluzione dei ghiacciai in Groenlandia. Il progetto è guidato dal glaciologo William Harcourt, professore presso l’Università, che ha una vasta esperienza nell’uso della modellazione 3D dei ghiacciai in ambienti polari, inclusa la ricerca condotta alle Svalbard.
Il nuovo set di dati combinato, immagini satellitari affiancate a fotogrammetria da drone ad alta risoluzione, sarà ora integrato sia nella sua ricerca sia nella sua attività didattica universitaria. I dati raccolti durante la spedizione in Groenlandia rappresentano un contributo scientifico prezioso, in particolare per l’analisi comparativa delle dinamiche dei ghiacciai artici.
È stata monitorata una superficie di ben 10 Km quadrati: questa copertura su larga scala dimostra la capacità dei droni enterprise compatti di supportare missioni scientifiche ambiziose. Nonostante altitudini di volo superiori ai 300 metri, i modelli fotogrammetrici risultanti hanno offerto livelli impressionanti di dettaglio e accuratezza. Durante la missione, sono stati generati diversi modelli 3D di iceberg vicino alla foce del fiordo. Questi modelli aiutano i ricercatori ad analizzare i processi di frammentazione glaciale e a comprendere meglio il comportamento dinamico del fronte del ghiacciaio.
Democratizzare gli strumenti scientifici
Una delle lezioni principali di questa spedizione è la crescente accessibilità delle tecnologie scientifiche.
Grazie ai droni compatti e a software di modellazione 3D sempre più potenti, operatori civili qualificati possono ora contribuire in modo significativo a progetti scientifici sul campo. Ciò che un tempo richiedeva grandi risorse istituzionali può ora essere realizzato con attrezzature leggere e mobili. Questo modello collaborativo apre la porta a una ricerca più agile, più reattiva e più accessibile.
Nuove frontiere per la scienza climatica
Questa spedizione dimostra come esplorazione, innovazione tecnologica e collaborazione scientifica internazionale possano migliorare in modo significativo la ricerca sul clima. In un momento in cui l’Artico sta subendo trasformazioni rapide, la complementarità tra osservazione satellitare e acquisizione dati tramite droni rappresenta uno strumento strategico per comprendere e documentare le dinamiche in evoluzione dei ghiacciai. E noi di DJI siamo naturalmente fieri del nostro contributo.
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