Un sentiero di montagna, una strada panoramica percorsa in bicicletta, una costa battuta dal vento o una valle attraversata durante un trekking. Viaggiare significa scoprire luoghi nuovi, ma anche imparare a guardarli da prospettive diverse.
È proprio qui che un drone può fare la differenza. Le immagini aeree permettono di cogliere geometrie, colori e dettagli che spesso sfuggono all’osservazione da terra, trasformando una semplice escursione in un racconto visivo coinvolgente.
La gamma DJI offre oggi strumenti adatti a ogni tipo di viaggiatore: dai compatti DJI Neo e Neo 2 ai versatili DJI Mini 4 Pro e Mini 5 Pro, fino al più evoluto Air 3S e alle nuove proposte della famiglia Lito, progettate per accompagnare le attività all’aria aperta con la massima semplicità.

Immagine ottenuta con il drone DJI Lito X1 (peso inferiore a 250 grammi) sfruttando la sua fotocamera da 48 MP e obiettivo grandangolare da 24 mm e apertura f/1.7

Scegliere il drone giusto per il viaggio

Quando si viaggia, peso e ingombro diventano fattori fondamentali. Uno dei motivi del successo della serie di droni DJI Mini è proprio la capacità di coniugare qualità d’immagine e portabilità.
Il DJI Mini 4 Pro pesa meno di 249 grammi e offre un’autonomia massima dichiarata fino a 34 minuti. Il sistema fotografico consente di registrare video 4K e fotografie ad alta risoluzione grazie al sensore montato su stabilizzazione meccanica a tre assi (inclinazione, rollio e rotazione orizzontale).
Il più recente DJI Mini 5 Pro mantiene il peso inferiore a 249 grammi ma aggiunge funzioni più avanzate per il volo automatico, il rilevamento omnidirezionale degli ostacoli (grazie anche a un LiDAR frontale) e la registrazione video fino a 4K HDR. È un compagno ideale per escursionisti, viaggiatori e creator che desiderano il massimo della qualità in uno zaino leggero. Nella sua categoria, è uno dei pochi droni a vantare un sensore di immagine CMOS da 1 pollice.

Il DJI Mini 5 Pro ha un’ottima resa fotografica anche di notte, grazie a una perfetta gestione del rumore e alla sensibilità del sensore che raggiunge i 3.200 ISO (sfruttando la massima risoluzione di 50 megapixel)

DJI Neo, davvero per tutti

Il DJI Neo rappresenta invece una soluzione particolarmente interessante per chi privilegia immediatezza e spontaneità. Con un peso di circa 135 grammi, può decollare rapidamente e sfruttare funzioni intelligenti di tracciamento del soggetto per documentare passeggiate, escursioni e attività sportive.
Già dal primo contatto, il DJI Neo 2 appare come un oggetto progettato per essere portato ovunque e usato senza timori. È praticamente inoffensivo, grazie alla gabbia integrale delle eliche e a un peso che rimane nella fascia dei “tascabili”. Una struttura che lo rende sicuro in caso di urto, ma gli conferisce anche una solidità sorprendente per il suo segmento. In generale, questo modello ha una robustezza non scontata in un ultraleggero, unita alla possibilità di impiegarlo in contesti urbani senza complicazioni normative.
In volo, il Neo 2 mostra la sua natura più originale. Non è un drone che richiede un radiocomando dedicato o una procedura complessa per decollare. È possibile usarlo senza alcun accessorio di controllo, sfruttando solamente la nostra gestualità. E si sa che, in viaggio e in escursione, meno oggetti ci portiamo dietro e meglio è.

Il drone tascabile DJI Neo 2 è un vero allego foto-video di viaggio
DJI Neo 2
DJI Neo 2 Fly More Combo (RC-N3)
DJI Neo 2 Motion Fly More Combo

Air 3S, quando si “spegne” la luce

Per chi desidera maggiore versatilità in condizioni più impegnative, il DJI Air 3S offre una struttura più robusta, doppia fotocamera integrata e un’autonomia che può superare i 45 minuti. All’obiettivo grandangolare da 24mm equivalenti e apertura f/1.8 è abbinato un sensore CMOS da 1 pollice e 50 MP di risoluzione. Il medio-tele da 70 mm equivalenti e apertura f/2.8 è affiancato invece da un sensore CMOS da 1/1,3 pollici.
Il drone risulta così adatto ai viaggi fotografici più ambiziosi, grazie anche alla capacità di filmare in 4K (3.840×2.160 pixel) con una frequenza di fotogrammi di 60 fps. L’Air 3S introduce inoltre sistemi particolarmente efficaci per il volo in condizioni di luce difficile, grazie a sensori dedicati e a tecnologie di rilevamento che migliorano la percezione degli ostacoli anche durante le riprese al tramonto o nelle ore serali.

DJI Air 3S Fly More Combo (RC 2)

Avata 360: un modo nuovo di riprendere

Facciamo una piccola escursione verso un modello meno consumer: impossibile non menzionare il modello DJI Avata 360. È il drone che non chiede più al pilota di essere anche operatore di camera. Gli chiede solo di volare.
Grazie alla ripresa sferica – fino a 8K a 360° – lo scenario intorno al drone è registrato simultaneamente. Davanti, dietro, sopra, sotto. Non c’è più un fuori campo. Tutto è recuperabile e utilizzabile.
Questo significa che l’inquadratura non è più un atto irreversibile. È una scelta che si può rimandare. Anzi, che si può moltiplicare. Un singolo volo può diventare più sequenze, più punti di vista, più storie. Non è solo una soluzione stilistica: con questo sistema le riprese sono ottimizzate e il problema dell’autonomia di volo ulteriormente arginato.

DJI Avata 360 Fly More Combo (DJI RC 2) -1
DJI Avata 360 Fly More Combo (RC 2)

Prima di partire: preparare il volo

La qualità delle immagini dipende spesso dalla preparazione più che dal volo stesso. Prima di ogni viaggio è consigliabile verificare:

  • aggiornamento del firmware
  • stato delle batterie
  • disponibilità di schede microSD sufficientemente capienti
  • condizioni meteorologiche previste
  • eventuali restrizioni al volo

Una batteria completamente carica e una scheda di memoria pronta all’uso possono fare la differenza quando ci si trova davanti a un’alba in montagna o a un paesaggio irripetibile.
Molti viaggiatori scelgono inoltre di portare una o due batterie supplementari. Durante un trekking o una giornata di esplorazione lontano da prese di corrente, questa semplice precauzione permette di moltiplicare il tempo disponibile per le riprese.

Come aumentare l’autonomia sul campo

L’autonomia dichiarata dai produttori viene misurata in condizioni ideali. Nella realtà, vento, temperatura e stile di pilotaggio possono ridurre il tempo di volo.
Per ottenere il massimo dalle batterie:

  • pianificate le riprese prima del decollo
  • evitate accelerazioni e frenate inutili
  • limitate i voli controvento prolungati
  • conservate le batterie a temperature adeguate
  • trasportate batterie di riserva già cariche

Durante viaggi di più giorni, possono risultare particolarmente utili power bank ad alta capacità o sistemi di ricarica portatili. DJI provvede anche a questo con le soluzioni energetiche della serie DJI Power Station. Le moderne tecnologie di ricarica rapida consentono inoltre di ridurre significativamente i tempi necessari tra una sessione di volo e la successiva.

DJI Power 1000 Mini
DJI Power 1000 V2
DJI Power 1000

Le regole da conoscere quando si viaggia

Prima di volare è indispensabile verificare la normativa locale. All’interno dei Paesi aderenti alle regole EASA, la registrazione dell’operatore è valida in tutti gli Stati membri. Analogamente, gli attestati di pilotaggio ottenuti in uno Stato membro sono riconosciuti negli altri Paesi EASA.
Quando si viaggia al di fuori dell’area EASA, invece, è necessario informarsi presso l’autorità aeronautica locale, poiché registrazioni e certificazioni europee potrebbero non essere automaticamente riconosciute. In ogni caso è fondamentale:

  • mantenere il drone a vista
  • rispettare le limitazioni dello spazio aereo
  • evitare il sorvolo di persone
  • rispettare privacy e ambiente
  • verificare eventuali restrizioni specifiche di piarchi naturali e aree protette
DJI Osmo Action 6 Standard Combo

Raccontare un viaggio in bicicletta

Uno degli usi più interessanti dei droni DJI riguarda il cicloturismo. Le funzioni intelligenti di inseguimento disponibili sui modelli più recenti consentono di documentare una pedalata mantenendo il soggetto nell’inquadratura e lasciando al drone il compito di gestire gran parte dei movimenti. Per ottenere risultati più coinvolgenti è utile alternare:

  • panoramiche ampie del paesaggio
  • riprese di inseguimento
  • inquadrature statiche lungo il percorso
  • dettagli dei luoghi attraversati

La combinazione di questi elementi permette di trasformare un semplice percorso in bicicletta in un vero racconto di viaggio. Sempre agli appassionati di bicicletta, dedichiamo la serie DJI Action pensata per le tutte le attività all’aria aperta.

Fotografare la natura dall’alto

Le immagini più efficaci non sono necessariamente quelle ottenute a quote elevate. Spesso i risultati migliori si ottengono sfruttando prospettive più basse, seguendo il profilo di una cresta montana, accompagnando il corso di un fiume o rivelando gradualmente un panorama.
Le modalità intelligenti disponibili sui droni DJI, come ActiveTrack e Point of Interest, aiutano a ottenere movimenti fluidi e cinematografici, consentendo di concentrarsi maggiormente sulla composizione dell’immagine.

Un compagno di viaggio sempre pronto

La maneggevolezza e la facilità di trasporto sono gli elementi che hanno reso i droni DJI strumenti sempre più diffusi tra gli appassionati di outdoor. Che si tratti di un DJI Neo 2 riposto in uno zaino da escursionismo, di un Mini 5 Pro pronto a decollare da un rifugio alpino o di un DJI Air 3S destinato a un progetto fotografico più impegnativo, il principio resta lo stesso: osservare il mondo da una prospettiva nuova.
Negli ultimi anni DJI ha compiuto enormi passi avanti anche sul fronte della sicurezza del volo. Se i modelli più compatti di qualche anno fa richiedevano una maggiore attenzione nella gestione degli ostacoli, droni come i DJI Mini 5 Pro, DJI Air 3S e il DJI Mavic 4 Pro integrano sistemi di rilevamento omnidirezionale, capaci di monitorare l’ambiente circostante in tutte le direzioni e assistere il pilota durante le operazioni di volo.
Per chi pratica trekking, cicloturismo o attività outdoor, questo significa poter sfruttare con maggiore tranquillità funzioni avanzate come ActiveTrack 360, che consentono al drone di seguire automaticamente il soggetto mantenendo l’inquadratura e adattando il percorso in presenza di ostacoli.

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