Con l’ultimo aggiornamento firmware facciamo un passo deciso verso un modo completamente nuovo di vivere il volo. Il drone DJI Neo 2, insieme al Neo di prima generazione e al DJI Flip, può ora essere controllato direttamente dall’Apple Watch. Una novità che nasce da un’idea semplice ma ambiziosa: ridurre al minimo le interruzioni, rendendo il drone un compagno ancora più naturale nelle attività in movimento.
Negli ultimi tempi si è parlato molto di nuovi controller DJI dal design futuristico, ma questa volta la rivoluzione non passa da un accessorio dedicato. Passa dal vostro polso. Con l’aggiornamento firmware e la nuova versione dell’app DJI Fly, lo smartwatch diventa un’interfaccia di controllo rapida e immediata, pensata per chi vola mentre pedala, corre, scia o cammina.

L’Apple Watch diventa un controller

Il controllo tramite Apple Watch è stato introdotto con la versione 1.19.4 dell’app DJI Fly, in abbinamento al firmware aggiornato di Neo 2. Lo smartphone resta parte del sistema: mantiene la connessione con il drone e deve avere l’app attiva in background, anche a schermo spento. Ma cambia il modo in cui interagite con il volo.
Una volta stabilita la connessione dal telefono, potete aprire DJI Fly direttamente dall’orologio. Il collegamento è automatico e l’interfaccia che compare sul display è sorprendentemente completa, considerando le dimensioni dello schermo. L’Apple Watch diventa così un controller da polso, sempre disponibile, che vi permette di restare concentrati sull’azione.

In fase di volo, è possibile osservare sul display dell’Apple Watch ciò che inquadra la telecamera del DJI Neo 2, Neo e Flip

Live view e modalità intelligenti sempre a portata di mano

Dal vostro Apple Watch potete visualizzare il Live view, cioè il ritorno video in tempo reale dalla fotocamera del drone. È una funzione particolarmente utile quando lo smartphone è nello zaino o in tasca, ma volete comunque tenere sotto controllo l’inquadratura.
Il vero punto di forza, però, è la gestione delle modalità di volo intelligenti. Dal polso potete attivare e cambiare modalità come Spotlight, Selfie Shot, Skiing, Follow, Boomerang o Cycling Follow. E non si tratta solo di selezione: potete anche regolare parametri chiave come distanza, altezza o direzione di inseguimento, senza fermarvi e senza estrarre il telefono.
Il decollo resta intenzionalmente escluso dal controllo via smartwatch: per avviare il volo dovete usare lo smartphone o il pulsante fisico sul drone. Una scelta che mantiene il sistema semplice e sicuro. Una volta in aria, però, il controllo dal polso diventa uno strumento rapido ed efficace per le regolazioni essenziali.

“Hey Fly!”: il volo risponde alla vostra voce

Con questo aggiornamento introduciamo anche i comandi vocali tramite il microfono dell’Apple Watch. Pronunciando la frase di attivazione “Hey Fly!”, il sistema entra in ascolto e vi consente di impartire comandi vocali, come l’attivazione di una modalità di ripresa o l’interruzione di un volo automatico.
I test riportati da diversi creator mostrano un riconoscimento vocale reattivo, con feedback immediato sullo schermo dell’orologio e una chiara conferma dell’azione prima dell’esecuzione. Al momento i comandi vocali sono disponibili in inglese e mandarino.
L’aggiornamento consente inoltre di registrare l’audio catturato dal microfono dell’orologio e sincronizzarlo con il video del drone, una funzione pensata per chi racconta l’azione in tempo reale, senza dover ricorrere a microfoni esterni.

Droni e Apple Watch compatibili e requisiti

Il controllo tramite Apple Watch è disponibile per tre modelli della gamma consumer:

DJI Neo 2
DJI Neo
DJI Neo
DJI Flip

Per accedere alla funzione è necessario aggiornare sia il firmware del drone (tramite il software DJI Assistant 2, sia l’app DJI Fly all’ultima versione disponibile. Quanto agli Apple Watch compatibili, è possibile connettere ai tre droni smart watch Apple dalla Serie 8 in poi, Ultra 2 e Ultra 3, e dotati di sistema operativo watchOS 11 o superiore.

Libertà operativa, ma con consapevolezza

Il controllo da smartwatch rappresenta un passo importante verso un uso sempre più fluido e “manuale”, soprattutto in combinazione con le modalità di volo automatiche. Allo stesso tempo, è importante conoscerne i limiti: l’Apple Watch non è un controller autonomo e non sostituisce smartphone o radiocomando nelle operazioni più specialistiche. Per scenari complessi o tracciamenti articolati, l’uso di un controller tradizionale è per ora la scelta consigliata.
Con il supporto all’Apple Watch rendiamo i DJI Neo 2, Neo e Flip ancora più adatti a un uso dinamico e personale. Il controllo dal polso, il Live view e i comandi vocali riducono le interruzioni e migliorano l’esperienza sul campo. La tecnologia apre nuove possibilità, ma il volo resta sempre una questione di consapevolezza, attenzione e responsabilità.

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