Il nuovo DJI Mini 5 Pro ha acceso l’entusiasmo della stampa specializzata, che ha accolto il mini-drone con toni che oscillano tra stupore e ammirazione. Un coro di voci diverse, da TechRadar a DroneXL, da Digital Camera World a Engadget e Tom’s Guide, converge su un punto: il Mini 5 Pro ridefinisce il concetto stesso di drone ultraleggero.

Il drone “rivoluzionario” secondo TechRadar

Per Timothy Coleman di TechRadar, «DJI ha ridefinito le potenzialità dei mini droni con il suo nuovo Mini 5 Pro: un drone per principianti dotato di sensore da 1 pollice, rilevamento di oggetti, tracciamento attivo e volo più veloce». La vera sorpresa è la qualità video: «…abbinata a una profondità di 10 bit e al profilo colore D-Log M di DJI. La qualità video 4K del Mini 5 Pro surclassa quella degli altri modelli mini, eguagliando sostanzialmente quella del più costoso DJI Air 3S». Ma è la possibilità di passare con un click da orizzontale a verticale che lo rende un prodotto pensato per l’epoca social: «La correzione del rollio è una funzionalità rivoluzionaria per i contenuti dei social media».
Coleman ammette: «Raramente uso la parola “rivoluzionario”, ma mi sembra appropriata per il Mini 5 Pro: DJI ha appena alzato il livello per i creatori di contenuti».

Photo Credits: © techradar

Qui la recensione completa del Mini 5 Pro su TechRadar: I’ve been testing the DJI Mini 5 Pro – trust me, it’s the drone to get if you shoot for social

DJI Mini 5 Pro Fly More Combo (radiocomando DJI RC2)
DJI Mini 5 Pro Fly More Combo (radiocomando DJI RC-N3)
DJI Mini 5 Pro (radiocomando DJI RC-N3)

Philip Bloom: un test al microscopio per il DJI Mini 5 Pro

Il celebre filmmaker Philip Bloom, analizzato da Haye Kesteloo su DroneXL, ha dedicato una recensione fiume al DJI Mini 5 Pro. Il cuore della sua analisi è il nuovo sensore: «Senza dubbio, la caratteristica più convincente del DJI Mini 5 Pro è il suo sensore da 1 pollice di nuova integrazione (…). Questo ingrandimento fisico è fondamentale (…) portando a una gamma dinamica migliorata e a un’immagine visibilmente più pulita, in particolare in condizioni di illuminazione difficili».
Bloom ha verificato i limiti del drone con prove estreme: «Anche quando si scatta a una velocità dell’otturatore elevata di 1/8.000 di secondo in D-Log M a ISO 100, la qualità dell’immagine rimane encomiabile, preservando efficacemente i dettagli anche con il sole direttamente nell’inquadratura».

Photo Credits: © Philip Bloom

L’Auto ISO, spiega, è una svolta: «Bloom osserva un netto miglioramento nei dettagli delle ombre, rivelando informazioni che altrimenti sarebbero andate perse nelle aree più scure della scena».
Anche la memoria interna riceve lodi: «Un miglioramento gradito e pratico nel Mini 5 Pro è l’aumento sostanziale della memoria interna, che passa da un poco pratico 2 GB a un molto più utilizzabile 42 GB».
E in condizioni di scarsa luce, i risultati sono inequivocabili: «I test in condizioni di bassa luminosità di Bloom hanno confermato senza equivoci le prestazioni superiori del Mini 5 Pro rispetto al Mini 4 Pro, un beneficio diretto del suo sensore più grande».

Qui la recensione completa: DJI Mini 5 Pro: Philip Bloom’s Comprehensive Review Unveils Game-Changing Features for Drone Pilots

DJI Mini 5 Pro: la meraviglia della miniaturizzazione

Adam Juniper su Digital Camera World non nasconde la meraviglia: «Sfidando le leggi della fisica, inserendo una videocamera 4K a 10 bit con un sensore da 1 pollice in un drone che pesa meno della soglia cruciale di 250 g, il Mini 5 Pro si dimostra ultraleggero di punta, brillante». E sintetizza il verdetto: «Qualche anno fa, questo tipo di tecnologia con un peso così ridotto sembrava impossibile. Ora è disponibile e la vera domanda è: perché acquistare un drone più grande di questo?»
Il Mini 5 Pro, nota Juniper, «vive all’altezza delle promesse», anche in condizioni di vento britannico. La fotocamera a 50 MP, dice, «mostra che le affermazioni di DJI sui 14 stop di gamma dinamica del Mini 5 Pro sembrano ben fondate».

Photo Credits: © Digital Camera Worlds

Qui la recensione completa del Mini 5 Pro su Digital Camera World: DJI 5 Mini Pro review – pro drone, pocket sized, ultra light. Why would anyone go bigger?

Engadget: un sensore da 1 pollice che cambia tutto

Per Steve Dent di Engadget, il DJI Mini 5 Pro è «il primo della serie con un sensore da 1 pollice per video migliorati in condizioni di scarsa illuminazione». Non solo: «Una caratteristica chiave è la presenza di sensori LiDAR installati sul muso per rilevare ed evitare ostacoli durante il volo notturno in condizioni di luce pari a solo 1 lux». Sul fronte imaging: «La qualità di foto e video è visibilmente migliorata con meno rumore, dettagli più nitidi e una resa cromatica più accurata. Anche la gamma dinamica è più alta in condizioni di sole quando si scatta con l’impostazione D-Log M».
La vera differenza, scrive Dent, si nota al crepuscolo: «Dove il Mini 4 Pro restituiva video con rumore eccessivo… il Mini 5 Pro offre video relativamente puliti fino a ISO 3200 o persino ISO 6400».

La recensione completa del Mini 5 Pro su Engadget: DJI’s Mini Pro 5 drone is the first in the series with a 1-inch sensor

Photo Credits: © Engadget
Photo Credits: © Tom’s Guide

Le prime impressioni di Tom’s Guide

Per Nikita Achanta (Tom’s Guide) l’attesa è stata ripagata: «Avviso spoiler: questo è un drone davvero, davvero, davvero buono».
Il salto generazionale è netto: «iIl Mini 5 Pro prende ciò che il Mini 4 Pro faceva bene e lo migliora introducendo un sensore da 1 pollice significativamente più grande, LiDAR frontale per l’evitamento degli ostacoli notturno, rotazione del gimbal di 225°, ActiveTrack 360° aggiornato per scenari sportivi e altro ancora».
Achanta sottolinea la fiducia che il drone ispira: «Apprezzo davvero avere questa tecnologia e la rassicurazione che il Mini 5 Pro non avrà difficoltà a tornare a casa qualora qualcosa andasse storto, poiché può memorizzare i percorsi anche in ambienti scarsamente illuminati».
Sul fronte video, nessuna sorpresa: «Se c’è una cosa che posso fidarmi DJI sappia fare, è offrire prestazioni solide in ambito imaging (…). E il DJI Mini 5 Pro non delude quando si tratta di foto e video». Anche le raffiche di vento inglesi non lo intimoriscono: «Le riprese sono fluide e stabili (…) non si poteva dire, osservando le immagini, che il drone avesse fatto il minimo sforzo per ritrarre panorami spettacolari».

La recensione completa del Mini 5 Pro su Tom’s Guide: I’ve been testing the DJI Mini 5 Pro — and my first impressions tell me this could be the drone to beat

Verdetti unanimi: se la qualità c’è non si può ignorare

Dalla precisione analitica di Bloom alla brillante sintesi di Juniper, dal pragmatismo di Dent all’entusiasmo di Achanta, passando per l’esaltazione di Coleman, il ritornello è univoco: il DJI Mini 5 Pro è un capolavoro di ingegneria miniaturizzata. «DJI ha appena alzato il livello per i creatori di contenuti» (TechRadar). «Questo è un drone davvero, davvero, davvero buono» (Tom’s Guide). «Perché acquistare un drone più grande di questo?» (Digital Camera World). Le risposte, naturalmente, non mancano, ma… «questa è un’altra faccenda», come chiosava Rudyard Kipling.

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